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lun 05 dicembre 2016
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La Confraternita del Capocollo di Martina Franca (Ta)

Costituita nel 2005, contribuisce a diffondere la conoscenza del Capocollo e delle altre squisitezze della gastronomia locale. E a promuovere le bellezze naturali e artistiche del territorio
 
Il ricercato Capocollo di Martina Franca (Ta), prodotto tipico di tutela regionale, è associato al locale Presidio Slow Food. È infatti una specialità con “caratteristiche tradizionali”, la cui definizione è riconducibile a metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo.
Conosciuto e apprezzato fin dal XVIII secolo, è ancora oggi il salume più rappresentativo dell’antica arte norcina di Martina Franca e di tutta la Valle d’Itria (famosa anche come Valle dei Trulli).
Il Capocollo è prodotto artigianalmente con materie prime di qualità in un territorio fresco e ventilato, ricco di boschi di querce e profumata macchia mediterranea. Le sue caratteristiche organolettiche racchiudono i profumi intensi e i sapori delicati del territorio di origine.
Anticamente, la carne di suino dedicata alla produzione proveniva essenzialmente da razze autoctone, dal cosiddetto suino nero. Oggi si utilizzano carni di suini provenienti da allevamenti di tipo semibrado o, comunque, l’animale deve aver pascolato, nel periodo di finissaggio, in zone boschive che annoverano alberi di Fragno (Quercus macedonia o Quercus troiana).
Tale periodo di allevamento è particolarmente importante perché l’assunzione di ghiande, radici e altri prodotti del sottobosco, determina migliori, esclusivi e peculiari caratteri organolettici al salume.


I VALORI
DELLA CONFRATERNITA

La faccia sorridente del maialino, assurto a cavaliere con la corona a tre palle, campeggia nello stemma della Confraternita del Capocollo di Marina Franca, che si fa oggi promotrice di questa inimitabile specialità.
Costituita nel 2005 (associata alla Fice dal 2007), la Confraternita ha infatti lo scopo di diffondere e valorizzare la conoscenza del Capocollo di Martina Franca e delle altre specialità locali nelle loro componenti tecniche, storiche, di costume e di folclore. Sempre naturalmente associandole al gusto della “convivialità”, insita nel dna delle Confraternite enogastronomiche. Convivialità intesa sia come momento di gioia e aggregazione che come impegno nella condivisione di idee, progetti, interessi e motivazioni.
Da qui l’organizzazione e la partecipazione a eventi, sagre e manifestazioni, allo scopo di far conoscere a un pubblico sempre più ampio le tante bontà della Penisola.
Tutto questo senza tralasciare la ricerca storica relativa, favorendo, promuovendo e sostenendo le iniziative che sono tese a mettere in risalto l’esperienza di quanti operano, a vario titolo, nel settore enogastronomico e turistico locale.

TRASMETTERE STORIA
E TRADIZIONI

La convinzione che i prodotti del territorio siano un importante veicolo attraverso il quale trasmettere storia e tradizioni, rende oggi la Confraternita del Capocollo portavoce di una cultura che, attraverso i prodotti tipici, racconta le radici e la storia del suo territorio e della sua gente. «Preservare l’identità più genuina e più vera dei nostri prodotti, all’interno di un territorio da proteggere e tutelare - concordano i membri della Confraternita - rappresenta l’obiettivo prioritario della nostra associazione».
Le finalità perseguite sono sancite dallo statuto stesso, che precisa: «la Confraternita non ha fini politici e di lucro, ma è finalizzata in maniera libera e democratica ad aggregare uomini e donne interessati alla gastronomia e a organizzare e promuovere attività e iniziative in maniera spontanea e gratuita».
La Confraternita inoltre collabora a tutti i livelli con quanti operano nel campo della gastronomia, promovendo la cultura anche attraverso corsi di orientamento o di formazione. Cura la goliardia, la convivialità, il buon gusto, la raffinatezza e la solidarietà dei confratelli, valorizzando e tutelando l’ambiente, svolgendo attività di studio e di ricerca anche con la divulgazione di opuscoli. Si propone, altresì, di creare nuovi percorsi gastronomici e realizzare manifestazioni culturali e sociali.
La Confraternita del Capocollo è costituita da una trentina di soci che si distinguono in soci fondatori, che hanno promosso la costituzione della Confraternita, soci ordinari, soci onorari e soci simpatizzanti.
Tra i soci fondatori e ordinari sono individuate le cariche sociali Gran Maestro, Segretario, Assistente gastronomico e Tesoriere, che hanno durata triennale.

LA FICE
La Fice, Federazione Italiana Circoli Enogastronomici, è la più importante associazione del settore, riunendo oltre 150 tra confraternite, sodalizi e circoli gastronomici indipendenti, accomunati dagli scopi di tutela e diffusione delle specialità del Bel Paese.
Fondata a Savona nel 1974, dal 2004 ha sede a Verona, presso l’Ente Autonomo Veronafiere.



Responsabile: Maria Teresa Frisa 
EuropaNews Linea Diretta
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