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lun 05 dicembre 2016
LINEA DIRETTA | RISTORAZIONE

La Confraternita della Nocciola

Apprezzata dai pasticcieri e dalle industrie dolciarie, la Nocciola Tonda Gentile trova il suo habitat ideale nell’Alta Langa. A tutela e salvaguardia di questo frutto, è nata la Confraternita che ne riunisce tutti gli estimatori
 
Cortemilia è una cittadina della Valle Bormida, in provincia di Cuneo. Ai confini tra Piemonte e Liguria, è una delle mete più visitate dell’Alta Langa, la zona collinare del basso Piemonte tanto amata anche dai turisti stranieri.
È qui che trionfa la coltivazione della nocciola Tonda Gentile.
Senza esagerazioni, una delle migliori nocciole del mondo, apprezzata per il suo sapore delicato, la buona resa e la lunga conservabilità. Frutto nobile e ricercato, a Indicazione geografica protetta, è infatti tra le produzioni agricole più prestigiose della provincia e dell’intero Piemonte.
Protagonista indiscussa nella pasticceria d’élite piemontese, viene sempre più spesso utilizzata dai grandi cuochi anche nella cucina salata, in abbinamento a piatti tradizionali come l’arrosto, oppure in più ardite combinazioni con pasta, formaggi e salumi.
A tutela e valorizzazione di una risorsa tanto preziosa, si è costituita, per volontà di un gruppo di appassionati, la Confraternita della Nocciola Tonda Gentile, associata alla Fice, la federazione che riunisce la maggior parte delle confraternite enogastronomiche della Penisola.
Il sodalizio, che ha sede a Cortemilia, conta una trentina di soci, capitanati dal Gran Maestro Luigi Paleari, che contribuiscono attivamente, attraverso varie iniziative, a promuovere il frutto simbolo delle Langhe in Italia e nel mondo.
Non solo. La Confraternita si propone di valorizzare l’intero territorio che, oltre alla nocciola, ha tante altre attrazioni, naturali, artistiche e, naturalmente, enogastronomiche, privilegiando un turismo attento e responsabile. Per creare nuove opportunità di sviluppo facendo leva sui prodotti tipici e sulla qualificazione dell’accoglienza.

UNA RISORSA
PER L’INTERO TERRITORIO

Da oltre un secolo, la nocciola rappresenta la coltura principale di un vasto territorio del basso Piemonte.
Sulle colline dell’Alta Langa, agli inizi del Novecento, il nocciolo ha infatti gradualmente sostituito la coltivazione della vite, attaccata e distrutta dalla fillossera. Anno dopo anno, ha via via soppiantato i castagneti da frutto, i seminativi e i piccoli frutteti familiari, diventando la più importante risorsa dell’economia agricola della zona.
L’operazione di raccolta, che ha inizio verso metà agosto, consiste nell’ordinare a mucchi le nocciole cadute a terra, nella striscia di terreno tra i due filari, con rastrelli e soffiatori d’aria. Poi, con macchine aspiratrici, si “catturano” i frutti in sacchi di juta o nelle ceste di ferro. Le ultime macchine a disposizione dei produttori, le cosiddette “semoventi”, fanno quasi tutto da sole: ammucchiano, risucchiano, separano e in parte puliscono le nocciole dai grumi di terra e dai residui di vegetazione che si trovano al suolo.
Ma solo fino a trent’anni fa la raccolta veniva fatta tutta a mano, soprattutto dalle donne, le cosiddette “nizurere”, dal nome dialettale della nocciola, la “nizora”.
La maggior parte delle aziende di trasformazione della nocciola si trova a Cortemilia, che non a caso si è guadagnata il titolo di Capitale della Nocciola Tonda Gentile di Langa.
In questo comune, oltre alla coltivazione e successiva trasformazione del frutto, si sono sviluppate aziende specializzate nella progettazione e costruzione di impianti per la lavorazione della nocciola e per l’industria agroalimentare e dolciaria in genere, che vengono esportati in tutto il mondo.

ORIGINI E MISSIONE
DELLA CONFRATERNITA

Innamorati della Langa, di Cortemilia e della nocciola. È da questa profonda passione per il territorio e i suoi prodotti che nasce la Confraternita della Nocciola Tonda Gentile di Langa. Ispirandosi ai principi di partecipazione e solidarietà, la Confraternita ha per scopo il recupero, la valorizzazione e la promozione delle antiche tradizioni dell’ Alta Langa e dei suoi prodotti tipici, con particolare riguardo alla Nocciola Tonda Gentile delle Langhe.
Fondata nel 2000, la Confraternita, che ha sede a Cortemilia (Cn) organizza nel corso dell’anno eventi e manifestazioni per valorizzare e promuovere il frutto simbolo dell’Alta Langa in Italia e nel mondo.
Tra questi, la “Dieta”, giornata di festa della Confraternita della Nocciola Tonda Gentile di Langa. Un appuntamento coinvolgente e solenne, grazie anche alla partecipazione di tante Confraternite provenienti da ogni regione d’Italia.
Per l’occasione, gli associati indossano le loro insegne distintive, i paludamenti, costituite da mantella, stemma e medaglia.
La mantella, naturalmente di colore nocciola, trae le sue origini dalle antiche tuniche di lino delle Confraternite religiose. Applicato alla mantella, lo stemma, detto impronta, con l’effigie della Confraternita.
C’è poi il collare con la medaglia, una riproduzione fedele del Marchesano, antica moneta coniata a Cortemila nel 13° secolo.

LA SAGRA
DELLA NOCCIOLA

Per celebrare come si deve il prodotto principe di questa zona dell’Alta Langa, il comune di Cortemilia organizza annualmente una grande Sagra, che si tiene l’ultima settimana di agosto. Una rassegna che non guarda solamente alla nocciola, ma a tutta l’enogastronomia di qualità che l’Alta Langa offre ai visitatori.
Convegni, dibattiti, visite ai noccioleti, degustazioni guidate, cene a tema...Un trionfo di saperi e sapori che la stessa Confraternita si propone di diffondere e di valorizzare.
La Sagra della Nocciola, da oltre dieci anni ha il suo momento clou nella fiera “Profumi di Nocciola”, dedicata ai maestri artigiani che trasformano questo frutto prezioso in veri e propri gioielli di pasticceria.

La Ricetta
TORTA DI NOCCIOLE
Tra le tante specialità realizzate con la Tonda Gentile, un posto di riguardo merita la Torta di nocciole, il dolce delle festività di fine anno dell’Alta Langa, che spesso sostituisce sulle tavole il tradizionale panettone.
Di antica origine contadina, la ricetta non è mai stata codificata e fino a pochi anni fa la si poteva trovare con l’aggiunta di ingredienti diversi, con farina o senza, con cacao oppure con rum, con o senza lievito, morbida o friabile.
Solo recentemente è stato messo a punto un disciplinare, voluto dai pasticcieri della zona e approvato da Slow Food, che stabilisce ingredienti e modalità di preparazione della torta di nocciole, ribattezzata Torta Cortemilia.
Il disciplinare, che si rifà alla ricetta originaria, prevede esclusivamente l’utilizzo di uova, zucchero, burro e nocciole Piemonte Igp in una percentuale non inferiore al 35%.
Uniche varianti concesse: un’aggiunta di farina e di lievito vanigliato. Come nella ricetta che vi proponiamo.

Ingredienti:
150 g di farina 00, 200 g di zucchero semolato, 3 uova, 150 g di burro, 150 g nocciole Piemonte tostate e spellate, una bustina di lievito vanigliato


Montare i tuorli con lo zucchero, unire il burro fatto sciogliere a bagnomaria, le nocciole tostate tritate, la farina, il lievito e, per ultimi, gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.
Passare al forno in una tortiera imburrata e infarinata per circa mezz’ora a 180° e sfornare quando è fredda.

La torta di nocciole è ancora più golosa se servita con zabaione caldo, come si usa in Alta Langa. Per quanto riguarda il vino, l’abbinamento ideale proposto dai “paludati” della Tonda è con il moscato d’Asti Docg, altro inimitabile gioiello della zona.


LANGHE. UN PARADISO
PER GLI AMANTI “DELBUONMANGIARE“

Ecco una rosa di indirizzi segnalati dalle Confraternita della Nocciola:

Al Castello di Grinzane - Grinzane Cavour
All’Enoteca - Canale
Brutto Anatroccolo - Pezzolo Valle Uzzone
El Bonet - Bergolo
Gemma - Roddino
Hotel San Carlo - Cortemilia
Il Centro - Priocca
La Ciau del Tornavento - Treiso
La Rei - Serralunga d’Alba
Locanda del Pilone - Alba
Osteria dell’Unione - Treiso
Ristorante Guido - Pollenzo
Ristorante Piazza Duomo - Alba
Villa d’Amelia - Benevello

LA FICE
La Fice, Federazione Italiana Circoli Enogastronomici, è la più importante associazione del settore, riunendo oltre 150 tra confraternite, sodalizi e circoli gastronomici indipendenti, accomunati dagli scopi di tutela e diffusione delle specialità del Bel Paese.
Fondata a Savona nel 1974, dal 2004 ha sede a Verona, presso l’Ente Autonomo Veronafiere.



Responsabile: Maria Teresa Frisa – EuropaNews Linea Diretta
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