Alluminio e pellicola, i pilastri tecnici in cucina

Dalla cottura al cartoccio, alla sigillatura sicura dei semilavorati: come scegliere il supporto ideale per esaltare le preparazioni e proteggere ogni ingrediente

In una cucina professionale, il foglio di alluminio è uno strumento di lavoro. Il suo punto di forza risiede nella capacità di governare le temperature. È imbattibile, ad esempio, nel riposo delle carni: avvolgere un taglio dopo la cottura permette ai succhi di ridistribuirsi perfettamente, preservando la succosità conquistata sulla griglia. Grazie alla sua impermeabilità totale a luce e ossigeno, è inoltre il compagno ideale per proteggere i semilavorati o per cotture al cartoccio che richiedono un calore rapido, costante e uniforme.

Tuttavia, anche il miglior alluminio ha i suoi "nemici". Per proteggere il gusto autentico di ogni creazione, è necessario evitare il contatto prolungato con cibi molto acidi o salati. Ingredienti come limone, aceto o salse concentrate al pomodoro possono interagire con il metallo, rischiando di alterare il profilo organolettico della ricetta.

In questi casi, il segreto di una cucina efficiente è saper scegliere il supporto giusto. Quando la preparazione prevede ingredienti aggressivi o tempi di conservazione lunghi, la soluzione professionale è la pellicola: ideale per la sigillatura di semilavorati freddi a base acida o salina, garantisce l’isolamento necessario senza alcuna interferenza molecolare, preservando profumi e colori originali.

Per rispondere a queste esigenze, la Linea Vanto – in vendita in esclusiva nei C+C – propone soluzioni studiate per l'alto rendimento. L’Alluminio Vanto: in formati da 150 e 200 metri, scelto per la sua resistenza e conducibilità. La Pellicola Vanto: in formato da 300 metri, per una protezione sicura e duratura.

 

 

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