L’estate sta finendo, è tempo di bilanci

L'autunno è il momento ideale per analizzare il peso della mezza pensione sui margini delle camere e pianificare un’offerta ristorativa più snella, sostenibile e profittevole

Ottobre è tempo di bilanci per gli hotel stagionali. Con la chiusura dell’estivo, le strutture di mare, montagna e laghi tirano le somme di una stagione che concentra il fatturato dell'anno in pochi mesi di attività durante i quali viene accolta una clientela che sceglie l'albergo per soggiorni di lunga durata.

È proprio analizzando i conti a consuntivo che emerge la complessità del reparto F&B e della mezza pensione, formula fondamentale per gli ospiti ma complessa da gestire. Mantenere attiva la cucina comporta costi fissi importanti, l'impatto dei rincari sugli ingredienti e la difficoltà di reclutare brigate complete, con il rischio concreto che le spese della tavola erodano i margini delle camere.

Per impostare la nuova programmazione e difendere la redditività dell'albergo, occorre pianificare una regia organizzativa più snella per la prossima riapertura:

  • Snellire le carte e calibrare le preparazioni per velocizzare il servizio in sala, ridurre lo spreco alimentare e sostenere i picchi di lavoro.
  • Puntare su prodotti locali che rispondano al desiderio di autenticità dell'ospite e consentano un controllo rigoroso sul food cost.
  • Definire procedure di lavoro chiare e schede ricetta semplici e precise per facilitare l'inserimento del personale temporaneo e garantire costanza nella qualità.

 

 

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